Garante della privacy: situazione sanzionatoria e piano ispettivo

Il Garante comunica che dall’attività ispettiva svolta nell’anno 2018, è stato rilevato un incremento dell’attività sanzionatoria:

  • sono state adottate 175 ordinanze-ingiunzione, a fronte delle 109 del 2017 ed è stato rilevato un notevole aumento delle somme riscosse pari a 8.161.806 euro, a fronte dei 3.776.694 euro registrati l’anno precedente (con un’aumento del +116%);
  • c’è stato anche un incremento del 20% delle violazioni amministrative contestate: 707 nel 2018 rispetto alle 589 contestazioni del 2017.

Sono invece diminuite le segnalazioni all’autorità giudiziaria: 27 nel 2018 rispetto alle 41 del 2017.

Il piano ispettivo di quest’anno, che il Garante della Privacy ha deliberato, sarà concentrato anche su sanità, sistema statistico nazionale, istituti di credito, tele marketing, carte di fedeltà, banche dati di grandi dimensioni.

L’attività ispettiva, svolta in collaborazione con il nucleo speciale privacy della Guardia di finanza, riguarderà:

  • i trattamenti di dati effettuati dalle banche, con particolare riferimento ai flussi legati all’anagrafe dei conti;
  • i trattamenti di dati effettuati dalle aziende sanitarie e poi trasferiti a terzi per il loro utilizzo a fini di ricerca;
  • la gestione delle carte di fidelizzazione da parte delle aziende;
  • il rilascio dello Spid ai cittadini;
  • il Sistema Integrato di Microdati (Sim) dell’Istat.

I controlli che verranno svolti anche in riferimento a segnalazioni e reclami, si concentreranno anche sull’adozione delle misure di sicurezza da parte di pubbliche amministrazioni e di imprese che trattano dati identificativi, la corretta applicazione delle regole su informative e consensi, la durata della conservazione dei dati da parte di soggetti pubblici e privati.

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